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Il cuore che fa impazzire le bussole

Il lago di Scanno, un luogo da scoprire

Il lago di Scanno, con la sua romantica forma a cuore, è il più grande lago dell’Abruzzo e si trova incastonato tra i Monti Marsicani a 922 metri d’altitudine.

Questo bacino naturale, nato un’antica frana che si è staccata dal soprastante monte Genzana e che ha sbarrato il fiume Tasso tra i 12.000 e i 3.000 anni fa, è poco conosciuto, ma racchiude misteri e un fascino tutto da scoprire. Un angolo nascosto nel cuore degli Appennini abruzzesi.

 

Abruzzo

Lago di Scanno, foto da Meravigliando Italia

Leggende antiche

Come molti laghi italiani, anche Scanno racconta diverse leggende sulla sua origine. Leggende di guerre e amori non corrisposti. La prima fa risalire la nascita del lago a un fenomeno soprannaturale avvenuto per difendere dagli attacchi esterni provenienti dalla valle, le piccole comunità locali. Re Battifolo, un sovrano del posto, combatteva contro i romani: quando stava per essere sopraffatto, invocò l’aiuto del mago Bailardo che con un incantesimo fece coprire d’acqua il campo nemico. Anche un’altra leggenda ha come protagonista il mago e brigante Pietro Baialardo, che si era invaghito della bella fata Angiolina, e di cui ordinò il rapimento. Per sfuggire ai rapitori, la fatina fece in modo che sotto i loro piedi si materializzasse un lago, nel quale sprofondarono.

Misteri moderni

Ma il lago di Scanno anche recentemente ha evidenziato delle anomalie. Nel 2012, come riporta anche un articolo del Corriere della Sera, le bussole dei sub che si erano immersi nella zona nord del comune di Villalago sono impazzite. Le lancette degli strumenti, una volta sott’acqua, non segnavano più il Nord e hanno iniziato a piegarsi in altre direzioni. Questo starano fenomeno si è ripetuto più volte e a diverse profondità. È intervenuto anche l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma, che ha individuato la presenza di materiali ferrosi nel fondale e dei campi magnetici. Il lago in passato era stato utilizzato anche come discarica e nel corso degli anni le sue acque hanno rilasciato materiale bellico, armi e munizioni di diverse epoche. Forse la presenza di questi oggetti dà una spiegazione alle bussole impazzite. Nel 2004 si era verificata anche una improvvisa morìa di pesci e spesso si verificano delle onde anomale.

 

Chiesa della Madonna del lago

Un luogo da scoprire

Il lago con le sue acque limpide è balneabile, anche se non ha delle spiaggette vere e proprie, ma si può arrivare alla riva comodamente e, perché no, noleggiare un pedalò per gustarsi appieno la sua bellezza. Potreste incontrare anche una rara specie di tartaruga tigrata che vive nelle acque dolci, oltre ad anatre, folaghe europee, falci, gufi e aquile.
Caratteristico è il santuario della Madonna del Lago, che si trova nella sponda sudoccidentale. La chiesa è stata edificata nel 1702 proprio sul luogo in cui si trovava una sacra immagine della Madonna, dispensatrice di miracoli e meta di pellegrinaggi. L’interno della chiesetta è stato ristrutturato all’inizio del XX secolo in stile neogotico, con affreschi di pittori del posto.

 


Fonti: Corriere della Sera

Terre Marsicane

Abruzzo Vivo


Laureata in Scienze della Comunicazione e giornalista pubblicista dal 2008. Ha lavorato come collaboratrice e redattrice in quotidiani e settimanali. Ora collabora con un giornale online e con un free press. È appassionata di cinema e sport.