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Il festival dell’integrazione

Sul lago d'Iseo film e documentari per promuovere l'incontro di popoli

«Che cos’è l’integrazione? Un processo biunivoco che coinvolge la società d’accoglienza e i cittadini stranieri…» (tratto da Glossario dell’immigrazione –  Ministero del Welfare)

festival

Il cortometraggio: Il legionario

 

Favorire l’integrazione e l’incontro dei popoli è da 12 anni l’obiettivo del Festival cinematografico C’è un tempo per… l’integrazione che si svolgerà da domani fino a domenica 13 maggio. Due location fisse: la lacustre Sarnico – sul lago d’Iseo – e la città di Bergamo. Il Festival, promosso dalla Cooperativa Ruah (capofila di un nutrito numero di realtà che compongono il comitato organizzatore), è unico nel suo genere e si propone come momento di incontro per la presentazione e promozione di film e video di ogni nazionalità e genere che affrontino i temi dell’integrazione tra persone, famiglie, popolazioni di diversa appartenenza culturale e provenienza nazionale, con una particolare attenzione alle cinematografie emergenti, ai giovani cineasti e agli autori indipendenti.
Tre sono le sezioni in cui si potrà concorrere: Concorso internazionale (aperto sia a cortometraggi di finzione che ai documentari); Scuola e Territorio, dedicate rispettivamente alle opere degli studenti alle realtà del terzo settore.

Le novità 2018

Molteplici le novità per l’edizione, a partire dal nuovo direttore artistico Manuele Cecconello, regista e fotografo con una vasta produzione di film sperimentali e documentari di creazione, più volte premiati a livello internazionale.
Da quest’anno il Festival, tradizionalmente vocato ai cortometraggi di finzione, si apre anche ai documentari internazionali – un format di sempre maggior presa sociale attraverso il quale si esprimono sempre più filmaker di ogni latitudine – e con l’introduzione di nuovi premi volti a far emergere quelle produzioni audiovisive, anche piccole, in tema di integrazione e multiculturalità. Basta che nascano in seno alle scuole o al variegato mondo del Terzo settore.
Faranno da corollario, alle proiezioni dei film selezionati, la presentazione di libri, una mostra fotografica, vari incontri e un workshop con autori e registi internazionali.

 

Per ulteriori informazionifestival@untempoper.com; direzione@untempoper.com

Un tempo per…


Laureata in Scienze della Comunicazione e giornalista pubblicista dal 2008. Ha lavorato come collaboratrice e redattrice in quotidiani e settimanali. Ora collabora con un giornale online e con un free press. È appassionata di cinema e sport.