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Iseo, la casa del Jazz

Il festival animerà, da domenica fino al 15 luglio, le sponde del lago lombardo

«Tutti quanti voglion fare jazz…» Così cantava la scalmanata gang di gatti randagi nel cartoon Gli Aristogatti.

Anche il lago d’Iseo è pronto a fare jazz in occasione della XXVI edizione di Iseo Jazz. L’evento presenta un programma che riunisce differenti generazioni di musicisti, coniugando tra loro linee espressive del tutto eterogenee, e animerà le sponde del lago lombardo da domenica fino al 15 luglio.

 

Flavio Boltro e il BBB trio

Il programma

Quest’anno ci saranno grandi personalità storiche del jazz italiano, con in testa Enrico Intra, protagonista anche degli incontri al Castello oltre che della proposta Gregoriani & Spiritual con la voce di Joyce e l’arpa di Marcella Carboni; quindi, Claudio Fasoli e Franco Ambrosetti, con il primo, fresco vincitore del Top Jazz della rivista Musica Jazz come miglior musicista italiano del 2017, che realizzerà un progetto speciale del festival, e il secondo, alla testa del suo formidabile quintetto con il pianista Dado Moroni.
Veterano del New Orleans Style e del Dixieland, Luciano Invernizzi guiderà la sua storica Bovisa New Orleans Jazz Band e riceverà il Premio Iseo alla carriera, condiviso con Luciano Linzi, animatore della Casa del Jazz di Roma, del festival JazzMi e operatore attivo da decenni nella promozione del jazz in Italia. Un altro ospite dalla lunga carriera internazionale è Flavio Boltro, invitato al festival con il progetto del BBB Trio, mentre la nostra cantante più eclettica, Cristina Zavalloni, presenterà a Iseo il suo ultimo album, dedicato alle tante pagine musicali ispirate alla luna.
La voce, dopo Joyce e la Zavalloni, avrà un altro significativo spazio con il quintetto maschile a cappella degli Alti e Bassi, che eseguiranno in chiave jazz brani provenienti dal songbook della canzone italiana. Tra le nuove realtà, a cui il festival dedica da sempre ampio spazio, ci saranno i quartetti di Alessandro Rossi e Federica Colangelo e il duo Pericopes, che eseguiranno pagine originali basate sulle tipologie compositive contemporanee, siano esse modulari tematiche o ispirate dalla musica eurocolta.

 

Luciano Invernizzi

La storia

Nella sua formula attuale Iseo Jazz nasce nel 1993 sulla base della propensione di Iseo a ospitare concerti jazz e quindi in linea con una tradizione storica consolidata. Il festival, diretto dal musicologo Maurizio Franco e organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi e dal Lido di Sassabanek, si è orientato da subito alla documentazione della creatività dei musicisti nazionali, coprendo un grave vuoto programmatico e diventando una vera e propria casa del jazz italiano, un punto di riferimento nazionale con una visibilità internazionale.
Nel corso degli anni il festival ha proposto tematiche sempre nuove, offrendo uno spaccato della scena italiana senza preclusioni generazionali o stilistiche, realizzando nel contempo un gran numero di progetti speciali. Da alcuni anni l’evento, che ha sempre avuto nel Lido di Sassabanek e nelle piazze di Iseo i suoi luoghi di elezione, si svolge all’interno di un circuito di comuni del Sebino e della Franciacorta quali: Marone, Sarnico, Chiari e Pisogne, che ospitano importanti serate della rassegna.

 

Il programma completo 


Laureata in Scienze della Comunicazione e giornalista pubblicista dal 2008. Ha lavorato come collaboratrice e redattrice in quotidiani e settimanali. Ora collabora con un giornale online e con un free press. È appassionata di cinema e sport.