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Lovere promuove il corto

Fino a sabato sulle sponde del lago d'Iseo va in scena il festival del cortometraggio

Chi vincerà quest’anno il Luccio d’oro o il Persico d’oro? Quale sarà il miglior cortometraggio della 21esima edizione di cortoLovere?

Per sapere tutto questo occorre attendere fino a sabato, quando verranno decretati i vincitori. A Lovere, sulle sponde del lago d’Iseo, in questi giorni si respira aria di cinema, grazie anche alla presenza di nomi di spicco del panorama cinematografico italiano. A presiedere la giuria c’è il regista e attore Antonio Albanese – a cui il festival renderà omaggio proiettando alcuni dei suoi film; con lui l’attrice Amanda Sandrelli, il regista e sceneggiatore Alfredo Fiorillo e il giornalista cinematografico Luca Barnabè.

 

Antonio Albanese

Il Festival

Il Festival, presieduto da Bruno Bozzetto – autore del logo ufficiale – e diretto da Gianni Canova – critico cinematografico e Rettore dell’Università Iulm di Milano – vanta 15 cortometraggi in gara, che sono pronti a sfidarsi per contendersi il Luccio d’oro e il Persico d’oro, ma anche il Luccino Miglior Film Documentario, il Premio “Signor Rossi” (studio Bozzetto) Miglior Film di Animazione, l’Alborella d’Oro e la Targa Eco di Bergamo al Miglior film della giuria popolare.
Ad affiancare il lavoro della giuria del concorso internazionale, c’è anche la giuria di Occhi sul Lago, che assegnerà il Premio IULM per il miglior corto del Concorso Occhi sul Lago.
Questa parte di festival – giunta alla terza edizione – ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e paesaggistico del lago d’Iseo, offrendolo come possibile location al cinema italiano, ma anche quello di dare ai giovani filmmaker l’opportunità di realizzare un loro cortometraggio in ambientazioni nuove e inconsuete, come può essere il paesaggio nel lago lombardo.

Il Luccio d’Oro

Non solo cinema

Quest’anno una novità è AiR Lovere 2018, la prima residenza in Italia espressamente dedicata a giovani professionisti del cinema di animazione. La residenza, della durata di un mese, accompagnerà quattro giovani animatori nell’intero percorso creativo – analisi ed editing dello script, production and character design, storyboard, montaggio in animatic, montaggio e finalizzazione – di un corto di animazione della durata di minimo 30 minuti. I quattro instant short realizzati saranno presentati al pubblico, alle istituzioni e imprese di settore nell’ambito di cortoLovere, nonché inviati in DVD a una selezione di produttori italiani e stranieri.

Un pizzico di storia

Il co-fondatore e primo Direttore Artistico Adriano Frattini raccontò che la nascita del Festival avvenne quasi come una scommessa fatta con Gigi Barcella (l’altro fondatore), durante una passeggiata sul Lungolago di Lovere. Entrambi pensavano a cosa fare per muovere la vita culturale del paese, quindi, da appassionati di cinema, optarono per un premio rivolto ai giovani registi. Siccome il lungometraggio pareva troppo impegnativo la scelta cadde sul cortometraggio. Con ironia chiamarono il Festival Oscarino, un tributo al fratello maggiore Oscar. Ma nel 2007, in seguito alla richiesta da parte dei rappresentanti legali dell’Academy of Motion Picture Arts di cambiare nome e logo, perché troppo simile all’evento americano, Oscarino divenne cortoLovere: un festival che ogni anno torna nell’ultimo weekend di settembre, mantenendo le tradizioni ormai consolidate e crescendo con l’innovazione.

 

Il programma completo di cortoLovere

 


Laureata in Scienze della Comunicazione e giornalista pubblicista dal 2008. Ha lavorato come collaboratrice e redattrice in quotidiani e settimanali. Ora collabora con un giornale online e con un free press. È appassionata di cinema e sport.