Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Il gigante dormiente del Lago

Il museo Vigna Valle di Bracciano

Il gigante addormentato accanto al lago. Così appare, con i suoi quasi 14.000 m² di superficie espositiva coperta, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare Italiana, che si trova sulla sponda sud del lago di Bracciano in località Vigna di Valle (Roma).

Acqua e aria

Fu presso questo idroscalo che  nel 1904 venne fondato il primo Cantiere Sperimentale Aeronautico per palloni aerostatici e nel 1908, per volontà del Maggiore del Genio Mario Moris – uno dei padri dell’aviazione italiana – volò il primo dirigibile, evoluzione del pallone aerostatico.
Il lago di Bracciano si rivelò il posto ideale per le prime sperimentazioni di volo: un bacino di acque calme nei pressi della Capitale, un luogo con grandi spazi disponibili.

museo aeronautica bracciano
La rapida evoluzione dell’ingegneria aeronautica portò nelle prime due decadi del 1900 alla costruzione di mezzi a motore che potevano solcare i cieli in relativa sicurezza, coprendo grandi distanze in tempi fino ad allora impensabili. Un altro dato fece la fortuna dell’Idroscalo di Vigna di Valle: fino al secondo dopoguerra i velivoli non avevano altre piste di atterraggio e decollo se non i prati e… l’acqua. Per questo motivo grande sviluppo ebbero in quel quarto di secolo i magnifici idrovolanti, mezzi in grado di decollare e atterrare da specchi d’acqua, meglio se calma, grazie a degli appositi scafi, detti anche “scarponi”, che avevano al posto dei carrelli e delle ruote.
Gli idrovolanti furono utilizzati sia per trasporto merci, sia per quello passeggeri in ambito civile e militare: addirittura esistevano voli di linea per collegare le città di Napoli e Palermo.
L’aeroporto di Vigna di Valle, primo insediamento militare degli albori del Novecento, continuò a crescere fino agli anni Sessanta. Nel 1945 era Centro Sperimentale per gli idrovolanti e per l’armamento navale e fu sede dell’88° Gruppo Caccia Marittima, nonché nel dopoguerra del Comando del Soccorso Aereo con l’84° Gruppo Idrovolanti.

Alla scoperta del museo

Il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, inaugurato nel 1977, conta quattro padiglioni e circa ottanta velivoli originali di vario genere che narrano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.
Tra le curiosità del Museo, che ricorda davvero un glorioso eroe militare addormentato davanti al lago, prezioso complice di tante missioni, vi è l’oggetto volante più antico del mondo: si tratta di un pallone aerostatico lanciato a Parigi nel dicembre del 1804, in occasione della cerimonia di incoronazione di Napoleone Bonaparte a Imperatore. Il pallone, riccamente addobbato con bandiere, drappi e luminarie varie, portava appesa una splendida effige imperiale in legno finemente lavorato, raffigurante un’aquila, ossia lo stemma imperiale. Artefice di questa operazione fu il Col. Garnerin, affermato aeronauta del tempo. L’aerostato, una volta liberato, finì preda di vigorose correnti in quota che, dopo circa venti ore, e per chissà quali misteriosi scherzi del destino, lo portarono a terminare il suo inimmaginabile percorso proprio nel lago di Bracciano, dove fu recuperato da alcuni pescatori e consegnato alle autorità pontificie del tempo. Oggi è visibile presso il Museo di Vigna di Valle.

museo vigna valle bracciano
Tanta storia si condensa sulle rive del Lago di Bracciano grazie alla silenziosa testimonianza del Museo di Vigna di Valle. Dopo l’8 settembre 1943 Benito Mussolini, arrestato e confinato alla Maddalena, fu spostato in gran segreto presso la nuova località di detenzione a Campo Imperatore. Il trasferimento vide protagonista l’Idroscalo di Vigna di Valle, poiché tale operazione fu condotta con un idrovolante CANT Z 506 che prelevò Mussolini dalla Maddalena e lo portò proprio sul lago di Bracciano, dove lo attendeva un’ambulanza che, simulando un trasporto sanitario, lo condusse poi fino alla sua destinazione finale.
Le vestigia di tanta storia sono oggi visitabili nel bellissimo Museo, curato con militare rigore, ma anche con paterno affetto dall’Aeronautica Militare Italiana.

L’ingresso è gratuito e la struttura è aperta tutto l’anno (lunedì chiuso).

Museo Storico A.M.

06.99887509/8

Per info e prenotazioni: musexpo@tiscali.ithttp://www.aeronautica.difesa.it/